Cantata per la festa dei bambini morti di mafia
di Luciano Violante
serata a cura di Maurizio Panici
scenografia digitale Andrea Giansanti
musiche dal vivo Stefano Saletti e Carlo Cossu
collaborazione al progetto Tiziano Panici
collab. organizzativa Elena Bono
e con la partecipazione di 39 generosi artisti
i.o.a. :
Omero Antonutti, Maria Laura Baccarini, Paolo Bonacelli, Michela Cescon,
Valentina Capone, Andrea Cosentino, Armando De Ceccon, Domenico Diele, Alessandra Fallucchi,
Massimiliano Franciosa, Paola Gassman, Lorenzo Gioielli, Emanuela Giordano, Vanessa Gravina,
Lucrezia Lante Della Rovere, Laura Lattuada, Luca Lazzareschi, Giuliana Lojodice, Adriano Mainolfi,
Margherita Mannino, Francesco Montagna, Gianni Musy, Mascia Musy, Arianna Ninchi, Ugo Pagliai,
Daniela Poggi, Pino Quartullo, Mariano Rigillo, Blas Roca Rei, Anna Teresa Rossini, Amanda Sandrelli,
Stefano Santospago, David Sebasti, Edoardo Siravo, Silvia Siravo, Paolo Triestino, Marco Vergani,
Pamela Villoresi, Patrizia Zappa Mulas.
Spettacolo inaugurale della seconda edizione di Storie necessarie il cui incasso sarà devoluto all’associazione Libera di Don Ciotti
Argot Produzioni
“Un vento
Ci vuole un vento che passi per tutta l’Italia
Suggerirono in un fiato le donne
Che come il soffio di quei bambini con le palle
Di biancospino
Sospinga il coraggio e l’indignazione
Faccia lievitare la dignità
E la voglia di libertà”
(estratto dal capitolo 26)
Un intenso oratorio civile inaugura la rassegna, in compagnia di grandi attori della scena teatrale italiana che affettuosamente testimoniano la loro adesione e condivisione a una serata davvero speciale.
La Cantata di Luciano Violante e’ un testo insieme durissimo e struggente, dove le vittime delle violenze criminali di mafia osservano dal loro aldilà le tristi vicende terrene, avvelenate dal crimine, dalla complicità, dall'omertà e dall'inerzia morale.